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What Women Want (from Wine)

What Women Want (from Wine)

Eleganza, raffinatezza, gusto e sensibilità sembrano essere le parole chiave che denotano le scelte dei vini da parte delle donne. Donne che sono sempre più protagoniste del e nel vino, in Italia e nel  mondo.

Gli studi esaminati da Arswine.it mostrano come in Europa occidentale e UK le donne siano il 55% dei wine drinkers, e negli Stati Uniti sono loro a comandare nelle scelte, arrivando a coprire ben l’80% degli acquisti di vino!

In Italia rappresentano il 46,7% dei consumatori di vino, con preferenze per vini freschi, versatili e di qualità.

Scelte di qualità

E proprio la qualità è al centro delle scelte al femminile ed è una tendenza destinata ad aumentare, visto che le consumatrici più coinvolte, che studiano e approfondiscono, rientrano nella fascia d’età tra i 26 e i 35 anni (+12% di engagement secondo i dati dell’Areni Global Report 2026).

Secondo i dati dell'associazione Le Donne del Vino, le consumatrici odierne mostrano una competenza tecnica superiore rispetto al passato, privilegiando la storia del territorio rispetto al semplice blasone dell'etichetta. Ma anche l’etichetta fa la sua parte: quelle ”al femminile” che strizzano l’occhio a uno stile elegante e di classe aumentano l’appeal sensoriale.

Wine Makers – non solo consumatrici

Molte sono le celebrità che hanno dato una forma imprenditoriale alla loro passione per il vino: tra loro, cantanti e attrici di successo come Taylor Swift, Cameron Diaz, Kylie Minogue, Madonna e Carole Bouquet – noi di ArsWine.it abbiamo dedicato loro un articolo che puoi leggere qui.

In Italia, molte sono le cantine al femminile – più di 1.000 secondo alcune stime. Forbes Italia ha recentemente celebrato figure come Jose Rallo (Donnafugata) e Valentina Abbona (Marchesi di Barolo), che portano avanti la tradizione del Barolo e dei vini siciliani. Produttrici come Chiara Lungarotti in Umbria, Marilisa Allegrini in Veneto, Donatella Cinelli Colombini in Toscana, portano sensibilità sostenibile e storie autentiche del territorio nei vini. E uno dei vini dell’iconica Elena Walch (Alto Adige) è stato scelto tra i 26 serviti alle recenti Olimpiadi invernali.

Ma quali sono i gusti femminili in fatto di Vini?

In generale, le tendenze mostrano una forte preferenza per i rosati eleganti e i bianchi aromatici (come Sauvignon e Pinot Grigio), con un interesse crescente per le produzioni biologiche e naturali. E una considerevole predilezione per le bollicine: bianchi frizzanti, magari naturali, prosecco e rosé leggeri dominano la scena in Portogallo e Spagna, America Latina, Cina e India. Se in Francia va molto forte anche lo champagne, negli Stati Uniti, oltre al prosecco, si affermano bianchi fermi come Pinot Grigio e Sauvignon Blanc.

Come Sauvignon, Arswine.it ti propone dal Süd Tirol l’eccellenza del Vigna "Castel Ringberg" di Elena Walch , l’Alto Adige DOC di Burggraefler e ancora il sorprendente Sauvignon IGT Isaì della cantina Federici, coltivato nel clima mediterraneo e con influssi marini delle pianure pontine nel Lazio.

E per le bolle, ti consigliamo:

à Prosecco di Valdobbiadene Extra Dry Luxury di Mionetto

à il Trento DOC Brut 51,151 di Moser

à lo Champagne di Briant Leclerc per occasioni speciali

Rossi morbidi e versatili per i consumi quotidiani

Se bianchi e rosati (frutto e leggerezza) e bollicine (allegra frizzantezza) fanno la parte del leone, nei consumi quotidiani di vino al femminile ci sono anche i rossi; preferiti quelli morbidi, eleganti, con tannini gentili, meno strutturati e ”muscolari” di quelli preferiti dai maschi.

Valpolicella Ripasso, Chianti Classico e Pinot Noir in particolare sono scelti per la loro versatilità che si presta a molti abbinamenti.

Complessità aromatica ed eleganza strutturale per le cene

L’eleganza e raffinatezza femminile si esprime nella organizzazione delle cene e degli eventi conviviali con scelte che premiano vini rossi che coniugano eleganza strutturale e complessità aromatica. ArsWine.it vi propone cinque tipologie di vini, protagonisti anche nelle scelte delle donne di potere e cultura:

  • Brunello di Montalcino: il re indiscusso, per la sua capacità di invecchiare con grazia. Donne come Angela Merkel lo prediligono per la sua struttura vellutata e i sentori di frutti rossi e sottobosco. È considerato un vino di grande autorevolezza; ArsWine.it ti consiglia la cantina Ridolfi e il superlativo Tenuta Luce di Frescobaldi

  • Barolo: spesso definito "il vino dei re", è oggi amatissimo dalle donne per la sua incredibile componente aromatica (rosa, violetta, tartufo). In particolare, le etichette di produttrici come L’ Astemia Pentita sono un punto di riferimento per il loro equilibrio tra potenza e finezza. I sommelier di ArsWine.it ti propongono anche l’eccellenza della cantina Elio Grasso

  • Amarone della Valpolicella: scelto per il suo carattere avvolgente e leggermente abboccato. È un vino che “riempie il calice” e viene spesso preferito durante le cene invernali o i ricevimenti che prevedono piatti di carne complessi, grazie alla sua morbidezza che mitiga i tannini. 
  • Bolgheri: Vini come il Sassicaia o l' Ornellaia rimangono lo status symbol per eccellenza, scelti per l'impronta internazionale del blend bordolese; ma anche Le Serre Nuove dell’Ornellaia, meno impegnativo di prezzo, ma prodotto con la stessa passione e attenzione per i dettagli di Ornellaia. Con un blend di Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot, offre una piacevolezza immediata e una complessità gusto-olfattiva, con un comprovato potenziale di invecchiamento. Vinificato e affinato con cura, è stato riconosciuto con un punteggio di 95 da James Suckling.

E per il fine pasto?

Passiti, con dolcezza avvolgente; amari dal gusto agrumato o floreale, come i siciliani Nepeta; più raramente grappe, magari di alta qualità come l’esclusiva Grappa Ceres Anesidora 2015 Omina Romana - Prodotta, distillata e imbottigliata da Vittorio Capovilla, uno dei migliori distillatori al mondo, definito da Veronelli, suo grande amico e stimatore, «il più nobile dei nobili tra i distillatori».

Buona degustazione! E se siete curiosi di conoscere le donne celebri che sono anche produttrici di vini, cliccate qui!

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