Ogni marzo l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino organizza le Giornate Nazionali, un programma di appuntamenti che coinvolge cantine, enoteche, ristoranti, scuole, musei e luoghi simbolici in tutte le regioni. Non è solo festa, ma un vero laboratorio diffuso: degustazioni, visite in cantina, convegni, workshop creativi e iniziative solidali pensati e guidati da produttrici, ristoratrici, sommelier, giornaliste e professioniste del vino.
Il tema 2025 “Donne, Vino, Innovazione” collega tutte le iniziative, mettendo in luce tecnologia, creatività, nuove forme di comunicazione e di didattica, senza dimenticare il radicamento nei territori e nelle tradizioni locali.
ArsWine.it è lieto di portarvi alla scoperta dei tanti eventi organizzati per quest’anno! Un’ottima occasione per scoprire le bellezze naturali e artistiche dell’Italia – oltre a gustosissimi vini!
Le Giornate delle Donne del Vino (1–15 marzo 2025) – calendario diffuso
Gli eventi si svolgono in tutta Italia unendo calici, cultura e innovazione, mettendo al centro il ruolo femminile nel vino e nella società. Incontri, degustazioni e tavole rotonde che raccontano come le donne stiano cambiando il modo di produrre, comunicare e vivere il vino.
Sicilia: convegno “Donne, Vino e Innovazione” – 1° marzo 2025
Il 1° marzo a Catania, all’Isola Catania & Atelier Museo di Marella Ferrara, la delegazione Sicilia apre le Giornate con un convegno sul ruolo delle donne nel vino che oggi dialoga con tecnologia e ricerca. Intervengono esperte, ricercatrici e professioniste per esplorare come le competenze femminili stiano guidando cambiamento e innovazione nel settore.
Sardegna: territorio, arte e identità – 1° e 6 marzo 2025
Sempre il 1° marzo a Jerzu (Pelau Mannu, Nuoro) la delegazione Sardegna dà il via a una manifestazione dedicata al vino e alla cultura locale. Il 6 marzo, alle Tenute Olbios di Olbia, la presentazione del libro “Carrasecare design” di Mara Damiani diventa un percorso tra arte contemporanea, Carnevale sardo e degustazione in cantina, con mostra di opere e visita guidata sorseggiando un calice.
Emilia Romagna: cena solidale “La Romagna incontra il Piemonte” – 7 marzo 2025
Il 7 marzo al Podere dell’Angelo (Rimini) va in scena una cena degustazione in cui la cucina romagnola incontra i vini piemontesi, con parte del ricavato devoluto all’Associazione “Rompi il Silenzio” di Rimini. Un esempio concreto di come vino e ospitalità possano sostenere progetti sociali legati alle donne.
Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana – 8 marzo
L’8 marzo il programma si intensifica:
· Lazio – Visita e degustazione alla cantina Eredi dei Papi di Chiara Iacopini, a Monte Compatri (Roma), con tour aziendale, calici e light lunch.
· Lombardia – All’Enoteca Longo di Legnano, Paola Longo guida una giornata sul tema “Il ruolo delle donne come motore di cambiamento”, con momenti di confronto tra mattina e pomeriggio.
· Piemonte – Alla Tenuta Fontecuore (San Giorgio Canavese) tavola rotonda “Volti di donne che hanno innovato il mondo del vino”, con socie storiche dell’associazione che raccontano la propria esperienza di innovazione in cantina, ristorazione, comunicazione e professioni legali.
· Puglia – Da Claudio Quarta Vignaiolo (Guagnano, LE) il workshop “Di Fiori e Di Carta Lab” unisce arte e vino: la designer Sonia Zanchetta ritrae i profili delle partecipanti, che li completano con segni, colori e parole, tra visite in cantina e brunch vegetariano con bollicine.
· Sardegna – A Settimo San Pietro (Museo Arca del Tempo) la festa “Donne in cultura a Cuccuru Nuraxi” racconta il passaggio dalla tradizione matrilineare alle protagoniste di oggi in archeologia, antropologia, musica, enogastronomia.
· Toscana – Due appuntamenti: una degustazione “I vini DOCG della Toscana al femminile” alla Stazione Leopolda di Firenze, all’interno di “Eccellenza di Toscana”, guidata da sommelier dell’AIS, e una visita in distilleria da Nannoni Grappe (Civitella Paganico) con mostra d’arte di Laura Serafini, tour e aperitivo.
Gli appuntamenti del 13 marzo: innovazione, spezie e solidarietà
Il 13 marzo il filo conduttore “Donne, Vino, Innovazione” si declina tra Campania, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna.
· Campania – Al Lapis Museum di Napoli si tiene un brindisi “Vino e innovazione”: un percorso sotterraneo tra storia, cultura del vino e solidarietà per sostenere donne vittime di violenza.
· Friuli Venezia Giulia – Al Ristorante Al Ponte di Gradisca d’Isonzo la delegazione regionale propone la “Serata speziata con le Donne del Vino”: cena a tema spezie in collaborazione con Bauer 1884, con menu articolato e abbinamento ai vini delle socie, a favore dell’associazione SOS Rosa.
· Sardegna – All’IPSAR “E. Lussu” di Alghero si svolge la tavola rotonda “Donne, Vino e Innovazione”: produttrici, enologhe, esponenti di musei del vino e del mondo agricolo raccontano agli studenti il valore della formazione e della professionalità per narrare i territori attraverso il vino.
14 marzo: profumi del vino e comunicazione al femminile
Il 14 marzo la Giornata delle Donne del Vino prosegue con focus su sensi e linguaggi.
· Piemonte – All’azienda agricola La Scamuzza (Vignale Monferrato) si tiene un laboratorio di arte e degustazione olfattiva per imparare a riconoscere i sentori del vino, unendo creatività e analisi sensoriale.
· Puglia – Al MAITo, Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto (Maglie), visita guidata e talk con “donne straordinarie” che fanno comunicazione in ambiti diversi: vino, arte, cultura digitale, con focus su metodi e strumenti innovativi per trasformare il dialogo online in relazioni dal vivo. Segue aperitivo con rosati delle Donne del Vino di Puglia.
Perché questo calendario è importante
Per ArsWine.it, raccontare questo calendario significa dare spazio a un pezzo vitale del vino contemporaneo: quello in cui le donne non sono più “ospiti”, ma protagoniste di innovazione, territorio e cultura del bere.
Le Giornate delle Donne del Vino offrono tre chiavi di lettura preziose:
· mettono in luce produttrici, enotecarie, sommelier e comunicatrici che stanno innovando stili, formati, linguaggi del vino;
· collegano il calice a temi come arte, design, solidarietà, educazione e parità di genere, rendendo ogni bottiglia parte di una storia più ampia;
· invitano a cercare, anche in enoteca digitale, etichette firmate da donne o legate a queste realtà, per trasformare l’acquisto in una scelta di valore.
L’Associazione Nazionale Italiana “Donne del Vino”
Vini da Star! Donne famose imprenditrici del Vino
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What Women Wants (in Wine) - aggiornamento del 1° marzo 2026